termini tecnici - Vetreria Loggia

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termini tecnici

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ARGENTATURA
Trattamento superficiale consistente nel rendere riflettente una lastra di vetro mediante deposizione, su di una delle sue due superfici, di argento metallico Nell'uso corrente, come specchio, la protezione dagli agenti chimici e meccanici si ottiene mediante successiva ramatura e verniciatura finale o plastificatura
ARMATO O RETINATO ( Vetro )
Vetro in lastra, trasparente o con impressioni superficiali, in cui è stata inserita una "armatura" consistente in fili metallici, in genere a maglia quadrata saldata Tale armatura assicura contro la caduta o il distacco di frammenti in caso di rottura
ASSORBIMENTO ENERGETICO (AE)
E' il flusso energetico che viene assorbito dal vetro. L'energia assorbita dal vetro verrà poi riemessa verso l'esterno e verso l'interno in quantità variabili che sono soprattutto in funzione delle caratteristiche fisiche del vetro, delle temperature esterne ed interna, delle velocità superficiali del vento e dell'aria interna.

_______B__________________________________________________________________________________
BISELLO ( Bisellatura )
Bordo molato per 10-30 mm di larghezza e tale da formare un angolo di circa 7 gradi con la superficie della lastra. Viene effettuato per fini estetici e decorativi
BASSOEMISSIVO
Vetro float ricotto reso riflettente all'infrarosso lungo, mediante il deposito di metalli o di sali metallici semi-conduttori, ottenuto per pirolisi o per polverizzazione catodica.

_______C__________________________________________________________________________________
COLATO ( Vetro )
Per vetro colato si intende un vetro piano, traslucido, ottenuto per colata continua da un forno a bacino, mediante laminazione In occasione di questa operazione può essere impressa, a disegno, una od entrambe le facce della lastra, ottenendo un vetro "stampato"
COLORI ( del Vetro )
L'introduzione di particolari composti metallici, sciolti o dispersi nella massa di materiali da fondere per ottenere il vetro ( vedi Composizione del Vetro ), conferisce al vetro capacità di assorbimento selettivo della radiazione luminosa, e quindi colore:
= ossido di ferro: vetro colore blu-verde
= ossido di rame ( -oso ): vetro colore rosso-viola
= ossido di rame ( -ico ): vetro colore blu-verde
= ossido di cobalto: vetro color blu intenso
= oro e stagno colloidali: vetro color rosa-porpora
= selenio e cadmio colloidali: vetro color giallo, arancio-rosso
= cobalto-selenio-ferro: vetro color bronzo
= cobalto-selenio-ferro-cromo: vetro color grigio


COMPOSIZIONE ( del Vetro )
Per fabbricare il vetro, bisogna fondere insieme tre elementi base: 1. un vetrificante , la silice, introdotta sotto forma di sabbia 2. un fondente , soda o potassa, sotto forma di solfato o di carbonato; abbassa la temperatura di fusione della silice 3. uno stabilizzante , la calce, sotto forma di carbonato; conferisce al vetro una resistenza maggiore agli attacchi dell'acqua
CRISTALLO
Termine entrato impropriamente nell'uso ed adottato per indicare lastre piane trasparenti a facce parallele, sia nel tipo incolore che variamente colorato, di qualità molto elevata ( in ideale contrapposizione al vetro "tirato" ) Il termine indica più propriamente un particolare tipo di vetro con alto tenore di piombo, e quindi di notevole peso specifico, che per la sua brillantezza, lavorabilità e purezza è utilizzato per realizzare bicchieri, calici, ecc. dalla ben nota "sonorità"
COEFFICIENTE SHADING (CS)
Il coefficiente shading è il rapporto tra l'energia solare totale che passa attraverso la vetrata considerata e l'energia solare totale che attraversa un vetro monolitico chiaro di riferimento di spessore mm 3. Il coefficiente shading di un vetro chiaro di spessore mm 3, calcolato con radiazione solare di 783 Watt per metro quadrato, è uguale ad 1.
COMFORT AMBIENTALE
Tra i vari materiali che vengono utilizzati il vetro svolge un importante ruolo nell'assicurare condizioni ambientali confortevoli; questo è legato alle sue peculiari caratteristiche di trasparenza, inalterabilità e resistenza meccanica, alle quali oggi si aggiungono altre interessanti prestazioni che possono dare i nuovi vetrati messi a punto dall'industria. Tale ruolo può essere analizzato nelle tre componenti che riguardano il comfort visivo, acustico e termico.

_______D__________________________________________________________________________________
DEPOSITO PIROLITICO
Deposito ottenuto per proiezione di composti metallici sul vetro ad alta temperatura durante il processo di fabbricazione float.

_______E__________________________________________________________________________________
EXTRACHIARO ( Vetro )
Vetro "Float" ( vedi ) senza la caratteristica colorazione verde. Praticamente incolore

_______F__________________________________________________________________________________
FILO ( Spigolo )
Comprende in genere sia la superficie dello spessore di una lastra, sia gli spigoli che detta ridottissima superficie ha in comune con le due altre ben maggiori superfici della lastra. E' variamente trattato, dopo il taglio, a seconda degli usi cui la lastra è destinata."A Filo Greggio": si è tolto il "tagliente" ( sfilettatura ) oppure c'è stata maggiore smussatura, ma sempre senza eccessiva rifinitura."A Filo Lucido": dopo la sgreggiatura si è proceduto a successive finiture e lucidature per rendere trasparente il filo.
FLOAT-GLASS ( Vetro "Float" )
Letteralmente "vetro - flottato". Procedimento fabbricativo secondo quale il vetro fuso galleggia su di un bagno di stagno fuso per trasformarsi in lastra piana La più diffusa tecnologia fabbricativa mondiale. Il vetro "Float" è fabbricato in ragione di migliaia di tonnellate al giorno.
FLUORIDRICO ( Acido )
E' l'acido del Fluoro ( HF ), l'unico che attacca il vetro E' usato per la decorazione delle lastre, ad acido appunto, e per la satinatura. E' necessaria una protezione accurata delle parti di lastra da non trattare.
FATTORE SOLARE (FS)
Il fattore solare è il rapporto tra l'energia solare entrante (somma dell'energia passata direttamente all'interno (TE) più quella assorbita dalle lastre e ritrasmessa all'interno per convezione e irraggiamento nello spettro da 2,5 a 50 micron) e l'energia solare incidente. Il fattore solare di un vetro chiaro di spessore mm 6 è uguale a 0,83.

_______H__________________________________________________________________________________
HEAT SOAK TEST (HST/THS)
Trattamento, successivo alla tempra, destinato a ridurre drasticamente i rischi di rottura spontanea delle lastre temprate dovute alle cristallizazioni di nichel solfato.

_______I__________________________________________________________________________________
INDICE DI FEDELTA' DEI COLORI
Valuta il grado di similitudine tra l'aspetto cromatico degli oggetti illuminati dalla luce del sole e l'aspetto romatico degli oggetti illuminati dalla luce del sole che attraversa il vetro.
ISOLANTE (Vetrata)
Composta da 2 (o 3) lastre di vetro distanziate da una intercapedine (da 9, 12, 15 mm etc.) ed unite lungo il perimetro da un giunto sigillante garante della tenuta meccanica e della perfetta impermeabilità all'acqua ed al vapore acqueo dell'intero manufatto. L'intercapedine viene realizzata con un profilo distanziatore, riempito con sali attivi (setacci molecolari) atta a mantenere sempre disidratata l'aria racchiusa all'interno dell'intercapedine. Nell'intercapedine possono essere impiegati gas quali argon, SF6 e miscele che aiutano a migliorare le prestazioni di isolamento termico ed acustico.

_______L__________________________________________________________________________________
LUCIDO ( Vetro )
Vetro piano, chiaro o colorato, con le superfici trasparenti. E' detto così in contrapposizione al vetro traslucido greggio o stampato.

_______M__________________________________________________________________________________
MOLATURA
Per lavorare in vario modo gli spigoli ed i fili delle lastre si usano, oltre ai nastri abrasivi, mole in pietra naturale od artificiale e, più recentemente, mole diamantate. Queste ultime sono in genere dei supporti metallici con un'intaccatura circolare periferica a "gola", costellata di diamanti industriali, che agisce sulla lastra in corrispondenza del suo spessore e toglie prima il tagliente agli spigoli e poi li arrotonda.Mole diverse hanno diversi gradi di finitura. Differenti sagomature o disposizioni di mole possono dare origine a molature che interessano anche il bordo della lastra.
MONOLITICO
Vetro trasparente ottenuto mediante il procedimento "float" (flottazione del vetro fuso sopra un bagno di stagno in fusione).

_______P__________________________________________________________________________________
PESO DEL VETRO
Il peso di una lastra di vetro, in Kg, si calcola con la seguente formula: Area della superficie della lastra in m2 x Spessore della lastra in mm x 2,5
PVB (Polivinilbutirrale)
Film plastico che assicura, mediante un procedimento tecnologico, l'assemblaggio meccanico dei componenti vetrari nei prodotti stratificati.

_______R__________________________________________________________________________________
RE, REI, REIW
Simboli che associati ad un tempo espresso in minuti (30, 60, 90), definiscono la classificazione di resistenza al fuoco. RE: criterio di tenuta alle fiamme ed ai gas caldi; I: criterio di isolamento termico durante l'incendio; W: criterio opzionale di limitazione del flusso calorico massimo.
RIFLESSIONE ENERGETICA (RE)
Flusso energetico riflesso direttamente dalla lastra verso l'esterno.
RIFLESSIONE LUMINOSA (RL)
Flusso luminoso riflesso direttamente dalla lastra verso l'esterno.
RIFLETTENTE
I vetri riflettenti sono studiati per limitare l'apporto energetico e luminoso della radiazione solare esterna, incidente sulla superficie del vetro. Questo comportamento è dovuto alla proprietà del coating di riflettere verso l'esterno e di assorbire l'energia solare incidente facendola passare solo in parte. I vetri riflettenti trovano il loro naturale impiego in quelle situazioni in cui è prioritario il controllo della radiazione solare dando un valido contributo alla riduzione delle spese di esercizio degli impianti di condizionamento.

_______S__________________________________________________________________________________
SABBIATURA
Processo mediante il quale si fa esercitare alla sabbia, proiettata sulla lastra da un getto di aria compressa, una forte azione abrasiva di tutta o parte della superficie della lastra stessa. La lastra originariamente trasparente diviene così traslucida, quasi opaca. La sabbiatura può essere effettuata "a zone" con risultati decorativi.
SATINATURA ( o ACIDATURA )
Il trattamento chimico affidato all'acido fluoridrico per rendere traslucida la superficie della lastra. L'effetto è fine e gradevole; l'incisione omogenea ed accurata si presta molto bene per decorazioni artistiche delicate.
SERIGRAFIA
Procedimento largamente usato in vari campi per decorare con disegni, scritte, ecc. superfici anche curve con inchiostri, smalti, vernici, a fini artistici o funzionali. Con adatte tecniche di riproduzione fotografica si realizza un telaio, detto serigrafico, che riporta il disegno da riprodurre sulla lastra di vetro.Sul telaio serigrafico si stende un velo di smalto che con l'aiuto di una spatola è fatto passare fra le maglie finissime lasciate aperte nel processo riproduttivo e che corrispondono al disegno voluto Si riporta così perfettamente il soggetto sulla lastra La cottura in forno conclude l'operazione, facendo vetrificare lo smalto.
SILICONATURA ( SILICONE )
Sigillatura o incollaggio molto diffuso ed efficace attuato con mastice a base di silicone che polimerizza entro poche ore dalla posa
SMALTATURA
Tecnica di smaltatura a caldo mediante l'uso di pigmenti ceramici colorati depositati sulla lastra
STRATIFICATO
Per vetro stratificato si intende l'unione di due o più lastre di vetro ottenuta mediante l'interposizione di uno o più fogli di materiale plastico ( PVB ) in apposito impianto ( autoclave ), sotto l'azione combinata di calore e pressione.Si può effettuare anche con l'impiego di speciali resine
SHOCK TERMICO
E' definito shock termico la rottura di una lastra avvenuta per parziale riscaldamento da forte insolazione, o quando un'ombra abbia oscurato, rapidamente e parzialmente, una lastra già molto calda, creando una temperatura differenziata sulla stessa.
SICUREZZA
Il vetro a temperatura ambiente si deforma solo elasticamente, cioè non mantiene deformazioni permanenti dopo il che il carico applicato è stato tolto, ma quando lo sforzo supera il limite di elasticità si ha la rottura improvvisa del pezzo. Quando si rompe una lastra di vetro si ha la formazione di frammenti e di superfici irregolari taglienti dette a "forma di lancia", che costituiscono un serio pericolo per gli utilizzatori. Sono stati messi a punto prodotti vetrari che, mediante trattamenti e appropriate lavorazioni sono resi più sicuri. Essi sono: la tempra, la stratifica e l'inserimento di una rete metallica all'interno del vetro.
SPUTTERING MAGNETICO
Procedimento col quale si deposita un film sottile di argento protetto sia dalla parte vetro che da quella esterna da un film di ossido di zinco.

_______T__________________________________________________________________________________
TEMPERA ( o TEMPRA )
Processo termico mediante il quale si inducono particolari tensioni in una lastra di vetro, allo scopo di elevare le caratteristiche di resistenza alla flessione e allo shock termico La lastra temperata quando si rompe si riduce in minuti frammenti non taglienti; per questo motivo viene considerata di sicurezza contro il rischio di gravi ferite alle persone
TRASLUCIDO ( Vetro )
E' un vetro che trasmette la luce ma non le immagini, pur lasciando intravvedere i contorni degli oggetti e delle persone

 
 
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